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![]() Ceramics of Italy |
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| “Prodotto in Italia, garanzia di eccellenza” Con il nuovo marchio Ceramics of Italy, nato per caratterizzare le produzioni di piastrelle, sanitari e stoviglie di ceramica realizzate nelle fabbriche italiane Confindustria Ceramica ha inteso dare una risposta alta alle difficoltà del momento, facendo leva su una delle peculiarità più apprezzate da parte dei consumatori di tutto il mondo. Mentre il precedente marchio Ceramic Tiles of Italy -creato agli inizi degli anni ’70 da Assopiastrelle per le iniziative promozionali istituzionali e delle aziende associate e successivamente aggiornato nella veste grafica dall'agenzia Armando Testa- era riservato alle sole piastrelle di ceramica, il nuovo marchio Ceramics of Italy, riprendendone il segno grafico, acquisisce una dimensione settoriale, divenendo un ulteriore elemento unificante fra i produttori e le diverse tipologie produttive coinvolte, rappresentando un punto di riferimento nella nuova realtà che vede nel commercio internazionale e nella dichiarazione d’origine dei prodotti un elemento centrale. Come il precedente, anche il marchio Ceramics of Italy assume come elemento fondamentale e requisito indispensabile l'adesione alla delibera del Consiglio Direttivo del 29 gennaio 2008, tramite la quale fu approvata la ‘Raccomandazione sullorigine dei prodotti ceramici’, impegno volontario da parte delle aziende ad indicare con chiarezza l’origine dei prodotti posti in commercio, nella logica della trasparenza dell’azione commerciale e della consapevolezza nelle scelte del consumatore. “Siamo in presenza di un passo storico per le imprese italiane della ceramica” ha dichiarato il Presidente Franco Manfredini “perché questa scelta strategica della nostra Associazione intende tutelare il vero made in Italy – quello nato dalle maestranze e dalle fabbriche italiane –, che rappresenta uno dei fattori di successo dei nostri prodotti, particolarmente apprezzato da parte dei consumatori di tutto il mondo”. Oltre che per la qualità della manifattura, la ricerca tecnica ed estetica ed il design di alto profilo, il made in Italy è infatti anche e soprattutto un sistema di valori sottostanti, quali la tutela e la salvaguardia della salubrità nei posti di lavoro, la completa eliminazione di ogni materiale che possa risultare tossico, la costante attenzione al tema dello sviluppo sostenibile, sia in termini di prodotto che di manifattura. Con questa scelta Confindustria Ceramica ha coperto, su base volontaria, una lacuna dell’Unione Europea nella quale, come noto, ancora non si è riusciti a rendere obbligatoria l'indicazione d’origine dei prodotti posti in commercio, a differenza di quanto avviene in molti altri paesi del mondo, nonostante l'impegno profuso al riguardo in particolare dal nostro Paese, dalle Associazioni imprenditoriali principalmente interessate e dalla stessa Confindustria. Questa iniziativa autonoma, riservata ai propri associati, si affianca a tante altre azioni dell’Associazione su questi temi. In particolare, è opportunio citare al riguardo l'azione – coronata da successo negli specifici comitati tecnici Iso e Cen – grazie alla quale, nelle nuove versioni delle norme tecniche delle piastrelle di ceramica europee e mondiali è stato previsto il requisito dell'indicazione d'origine sulle piastrelle di ceramica e sui relativi imballaggi. |
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